L'ex Grand Hotel, ora in stato di abbandono ed visitabile solamente dall'esterno, ma rappresenta comunque una meta obbligata per i turisti, sia per la splendida architettura sia per il panorama mozzafiato

Il Grand Hotel Campo dei Fiori, un monumento liberty nel cuore della natura

Il Grand Hotel Campo dei Fiori si trova nel cuore del Parco regionale del Campo dei Fiori, nel massiccio del Monte Tre Croci e a due passi dal Monte Martica, ed è l'espressione più rappresentativa della grandiosa epoca del liberty varesino, che vide la luce nell'ambito di un ambizioso progetto di valorizzazione turistica promosso nel 20esimo secolo, per mano dell'architetto Giuseppe Sommaruga, che eresse tra il 1907 e il 1912 questo grandioso complesso che comprendeva un'albergo, un ristorante e una stazione della funicolare.

Dal punto di vista architettono l'edificio è composto da un corpo centrale proteso verso valle e due ali asimmetriche a livelli sfasati, e si caratterizza per la presenza di due possenti e grandi archi che reggono la hall, e dove sono mostrati i più peculiari soggetti decorativi del Sommaruga.

Poco dopo possiamo ammirare il  ristorante del Grand Hotel: raffinato esercizio distributivo di volumi e aperture, tutte giocate in senso panoramico.

Oggi purtroppo questo maestoso complesso si trova in stato di abbandono ed è possibile ammirarlo solamente dall'esterno.

Il lussuoso Grand Hotel visse il suo periodo di maggior splendore da prima della Grande Guerra fino al termine della seconda guerra mondiale: durante questo secondo dopoguerra infatti visse un periodo di profonda crisi  e fu chiuso definitivamente negli anni cinquanta del Novecento.