Il Parco Regionale del Campo dei Fiori

Il Parco regionale del Campo dei Fiori è stato istituito nel 1994, e si estende per circa 5400 ettari attorno all'omonimo massiccio calcareo posto a metà strada tra la Valcuvia e il lago di Varese.

All'interno di questa area protetta si presentano agli occhi dei visitatori notevoli motivi di interesse: possiamo infatti esplorare uno snodo di grotte e cunicoli, oppure gli appassionati di botanica possono osservare interessanti biotipi, come le torbiere e i laghi di Ganna e del Brinzio, o enormi estensioni boschive, di faggio, abete rosso e larice ad alta quota, mentre di castagno alle quote più basse.

Gli amanti degli animali potranno fare incontri davvero interessanti: nel Parco vivono infatti cervi, caprioli, tassi e cinghiali; oltre ad alcuni rapaci come l'astore, il nibbio e la poiana.

Particolarmente suggestivi sono i panorami che si aprono dalle cime di questa regione, e che sono facilmente raggiungibili grazie ad alcuni sentieri pedonali davvero ben curati e di cui si occupa l'Azienda autonoma di Soggiorno di Varese, che ne evidenzia prontamente le caratteristiche con cartelli posti nei luoghi più interessanti.

A partire dalla fine dell'Ottocento il Campo dei Fiori divenne una rinomata località turistica, e questo favorì la costruzione di grosse opere pubbliche per favorire l'accesso a queste zone: da questo momento infatti si moltiplicarono le costruzioni di villeprestigiose mentre un numero sempre crescente di visitatori provenienti da Milano raggiungevano le vette più celebri di questo splendido parco.